USSEC logoLa produzione di soia Americana si basa su un sistema nazionale di sostenibilità e leggi e normative di conservazione associate adun’attenta implementazione delle pratiche di produzione da parte dei 280.000 produttori della nazione.

Inoltre, i produttori di soia degli Americani partecipano a numerosi programmi di conservazione e sostenibilità volontari sottoposti ad verifiche e cerrtificazioni.

Cura dell’ambiente: Un impegno nei confronti del miglioramento continuo  U.S. soybean farmers

  • Il 95% dei coltivatori di soia degli USA partecipa a programmi di conservazione e utilizza pratiche di produzione sostenibili.
  • Dal 1980, i coltivatori di soia Americani hanno aumentato la produzione del 96% utilizzando l’8% di energia in meno.
  • Negli ultimi 25 anni, i coltivatori di soia degli Stati Uniti hanno ridotto del 46% l’utilizzo di energia per tonnellata di soia coltivati.
  • I coltivatori di soia degli Stati Uniti hanno aumentato la propria produzione del 55% impiegando circa la stessa quantità di terreno attraverso pratiche conservative.
  • Il 94% degli acri coltivati a soia non viene irrigato e il 75% di sedimento viene rimosso da tamponi di conservazione, migliorando la qualità dell’acqua.
  • Le emissioni di gas serra prodotti dall’industria della soia statunitense è diminuita del 47% tra il 1980 e il 2012.
  • Il 43% dei coltivatori di soia statunitensi utilizza dal 2006 la tecnologia di precisione per aumentare l’efficienza delle proprie aziende.
  • I coltivatori di soia degli Stati Uniti hanno ridotto il deflusso degli erbicidi del 70% il che aiuta a mantenere salubre la fornitura d’acqua.
  • Dal 1980 l’erosione del terreno negli Stati uniti è diminuita del 66% per tonnellata di soia prodotta.
  • I coltivatori di soia hanno rinunciato all’utilizzo di 10,9 milioni di ettari (27 milioni di acri) di produzione agricola ai sensi del Programma di Conservazione del Dipartimento dell’agricoltura degli USA (USDA).
    • Il carbonio sequestrato dal programma equivale alla rimozione di circa 10 milioni di auto dalle strade.
  • Più del 70% dei coltivatori di soia degli USA pratica la lavorazione conservativa.
  • Il 10% del territorio coltivabile degli Stati Uniti viene sottratto dalla produzione per proteggere le aree sensibili.

Responsabilità sociale: Un impegno nei confronti delle generazioni future

  • In America esistono circa 2,2 milioni di aziendeagricole con una dimensione media di 169 ettari (418 acri).
  • Il 96% delle aziende agricole statunitensi sono imprese familiari e danno origine all’87% del valore delle colture. Le aziende non a conduzione familiare originano meno del 6% della produzione di mais e soia.
    U.S. soy transportation costs

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  • La soia rappresenta non solo la fonte naturale più elevata di fibre alimentari, ma fornisce anche l’unico olio di semi contenente tutti e nove gli aminoacidi essenziali per la salute umana, offrendo in tal modo una proteina completa.
  • Il consumo di proteine di soia fornisce benefici di salutari chefavoriscono la prevensione ed il trattamento di determinate patologie croniche.
  • L’olio di semi di soia viene utilizzato nei prodotti alimentari quali condimenti per insalate e maionese e prodotti industriali quali plastiche e biodiesel.
  • Il 95% delle contee degli Stati Uniti dispone di mappe dei suoli e dati reperibili online.
  • I coltivatori di semi di soia USA aderiscono all’impegno a lungo germine del governo degli Starti Uniti volto alla tutela dei diritti dei lavoratori, inclusi quelli relativi agli stipendi equi,al le precauzioni di sicurezza ed alle assicurazioni.

Redditività economica: Un impegno nei confronti della fattibilità a lungo termine 

  • L’industria zootecnica rappresenta il consumatore n. 1 della soia statunitense, assorbendo il 90% del raccolto annuale di semi di soia.
  • Una serie di studi mondiali sul mangime per suini e pollame, condotti in un arco temporale di otto anni, ha dimostrato il valore economico della farina di semi di soia decorticati grazie al suo contenuto di proteine elevato, al profilo degli aminoacidi eccezionali ed alla digeribilità di aminoacidi superiore.
  • La soia rappresenta la principale voce di esportazione con circa il 60% del raccolto di soia statunitense acquistato da clienti esteri.
  • Nell’anno di commercializzazione 2014/15, gli USA hanno esportato più di 57 milioni di tonnellate di soia statunitense, stimata a oltre 27 miliardi di dollari.
  • Nel 2013, il settore della soia statunitense ha apportato quattro milioni di posti di lavoro e 369 miliardi di dollari all’economia Americana.
  • L’infrastruttura di trasporto statunitense composta di autostrade, ferrovie e vie d’acqua consente ai coltivatori di soia USA di spostare rapidamente e in modo efficiente i propri prodotti e trasferire i risparmi di costi ai clienti.

 

Risorse:
U.S. Soybean Farmers’ Sustainability Report 2013, U.S. Soybean Export Council.
U.S. Soy’s Sustainability by the Numbers. United Soybean Board, 14 luglio 2015.

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Di Più Pratiche Sostenibili in Breve:

Le pratiche biologiche americani sono destinate a massimizzare la fissazione del carbonio minimizzandone la perdita una volta restituito al terreno, invertendo l’effetto serra.