food export association of the northeastAlaska seafoodGli Stati Uniti sono leader mondiali nel settore della pesca sostenibile. Le attività di pesca marittima vengono condotte negli Stati Uniti secondo programmi scientifici di gestione sviluppati dai Consigli di gestione della pesca regionali attraverso un processo pubblico e aperto e utilizzando le migliori informazioni scientifiche disponibili.

Secondo la legge, i prodotti ittici degli Stati Uniti devono essere pescati conformemente a programmi di gestione della pesca chetengano in considerazioni gli effetti sociali ed economici per le comunità pescatori, prevengano la pesca eccessiva, ricostituiscano gli stock ittici depauperati, minimizzino la pesca accessoria e le interazioni con le specie protette, e identifichino e tutelino l’habitat ittico essenziale.

  • I prodotti ittici dell’Alaska, che rappresentano all’incirca il 60% delle esportazioni di pesce degli Stati Uniti, sono ulteriormente tutelato della Costituzione dello Stato dell’Alaska che ne impone la sostenibilità.

Cura dell’ambiente: Un impegno nei confronti del miglioramento continuo

  • L’agenzia federale responsabile della gestione del settore ittico negli Stati Uniti è tenuta a presentare ogni anno un rapporto al Congresso degli Stati Uniti attestante lo stato di salute e della popolazione degli stock di pesci e molluschi.
  • Dalla pesca ricreativa, alla pesca su piccola scala praticata dai nativi americani, alle imbarcazioni che pescano e lavorano su larga scala milioni di tonnellate di pesce, le attività ittiche degli Stati Uniti vengono monitorate scientificamente, gestite a livello regionale e applicate legalmente ai sensi di 10 standard nazionali di sostenibilità.
  • La gestione sostenibile della pesca e le pratiche di ittiche sostenibili prestano attenzione a non danneggiare gli stock ittici, le piante e gli altri animali marini o l’ambiente.
  • Tutto il pescato degli Stati Uniti e’ tutelato contro pesca eccessiva, danni all’habitat naturale el’ inquinamento.
  • Dal 2000, 37 stock ittici gestiti a livello federale sono stati dichiarati ricostituiti. Nel solo 2013, sette stock statunitensi sono stati rimossi dall’elenco di pescamassiva e quattro dall’elenco delle specie sovrasfruttate.
  • Nessuna specie di salmone dell’Alaska o speciedemersali sono classificata come sovrasfruttate.
  • Gli habitat marini dell’Alaska sono estremamente puliti e il pesce dell’Alaska è puro e privo di contaminazioni da parte di pesticidi, derivati del petrolio, PCB, metalli e batteri.
  • Gli Stati Uniti collaborano singolarmente con i paesi interessati al modello scientifico di gestione Americano, che utilizza le migliori informazioni scientifiche a disposizione per monitorare e gestire attivamente le industrie ittiche.
  • Fin dal 1963, vengono condotti ogni primavera ed autunno studi di abbondanza e distribuzione sull’intera gamma di aragoste degli Stati Uniti. Queste serie temporali forniscono ai gestori delle industrie ittiche informazioni dettagliate sull’abbondanza delle aragoste. Tale indagine costituisce anche la misura standardizzata più estesa e completa al mondo delle tendenze di abbondanza e distribuzione nel pescato commercializzato.
Alaska seafood

L’Istituto di commercializzazione del pesce dell’Alaska ha messo a disposizione un timbro di certificazione per i clienti che soddisfano i requisiti della Catena di custodia , desiderano dimostrare la tracciabilità ed effettuare una richiesta di certificazione. Per l’utilizzo di tale timbro non è richiesto alcun diritto di licenza di logo.

Responsabilità sociale: Un impegno nei confronti delle generazioni future 

  • Il settore ittico americano è impegnato nella tracciabilità. Le linee guida della tracciabilità americana si basano sul sistema GS1, il sistema di standard della catena di approvvigionamento più usato al mondo ed applicato a tutti i tipi di prodotti ittici destinati al consumo umano.
  • Al fine di fornire ai clienti un’adeguata verifica di sostenibilità da parte di terzi, tutte le indistrie ittiche dell’Alaska sono certificate sostenibili attraverso una certificazione di gestione responsabile rilasciata dall’Alaska Seafood Market Institute.
  • Il salmone del Pacifico dell’Alaska, il merluzzo giallo dell’Alaska, il merluzzo del Pacifico, i gamberetti e il pesce gatto degli USA sono tutti a basso contenuto di mercurio e la Food and Drug Administration (Agenzia per gli alimenti e i medicinali) degli USA consiglia che le donne in gravidanza consumino tali specie due-tre volte alla settimana. I prodotti ittici americani rappresenta una scelta alimentare sana, in quanto forniscono nutrienti chiave e proteine salutari per tutti, dai bambini agli adulti. Il pesce fornisce i nutrienti essenziali per ossa forti, lo sviluppo celebrale e sistemi immunitari e cardiovascolari sani.
  • Il salmone dell’Alaska in scatola e le sue morbide lische commestibili rappresentano una ricca fonte di calcio per le persone di tutte le età, inclusi i bambini che non consumano prodotti lattiero-caseari ma necessitano di quantità elevate di calcio per costruire ossa forti.
  • Il salmone fresco e surgelato dell’Alaska rappresenta un’ottima alternativa alimentare, offrendo concentrazioni elevate di oli di omega 3 che come è stato dimostrato, riducono il rischio di patologie coronariche. Gli omega 3 si sono anche dimostrati benefici nel trattamento e nella prevenzione di molte altre patologie quali cancro, colite ulcerativa, psoriasi, artrite, asma, alcuni tipi di malattie mentali, depressione e lupus.

Redditività economica: Un impegno nei confronti della fattibilità a lungo termine

  • Nel 2013, i pescatori commerciali USA hanno pescato 9,9 miliardi di pesce valutato in 5,5 miliardi di dollari.
  • Nel 2012, la pesca di marittima ricreativa e commerciale Americana ha generato più di 199 miliardi di dollari di vendite, apportato 89 miliardi di dollari al prodotto interno lordo e fornito 1,7 milioni di posti di lavoro agli Stati Uniti sia nel campo della pesca marittima che in altri settori dell’economia.
  • Acquistare pesce e molluschi pescati negli Stati Uniti significa consumare prodotti che soddisfano standard statali e federali rigorosi e che sostengono i posti di lavoro americani.
  • L’aragosta americana (con un valore di esportazioni pari a 162,4 milioni di dollari) ha raggiunto il secondo posto della classifica delle specie più esportate dagli USA nell’UE nel 2014 e le capesante (con un valore di esportazioni pari a 76,7 milioni di dollari) sono salite al quinto posto.
  • In Alaska, migliaia di famiglie si guadagnano da vivere grazie alle risorse offerte dalledelle 34.000 miglia di costa frastagliata e scarsamente popolata. Infatti, la lavorazione di pesce e frutti di mare impiega più persone di qualsiasi altro settore dell’Alaska.

 

Risorse:
The 2013 Annual Report on the Status of U.S. Fisheries. U.S. Dept. of Commerce, NOAA,  2013.
National Marine Fisheries Service. 2014. Fisheries Economics of the United States. U.S. Dept. of Commerce, NOAA, 2012.
Alaska Seafood Sustainability in Plain English. Alaska Seafood Marketing Institute, 2009.
American Lobster: A Sustainable U.S. Fishery. Food Export-Northeast, 2015.

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