U.S. poultry and egg export councilMigliorare la sostenibilità nella produzione avicola degli Stati Uniti significa non solo focalizzarsi sulla salute e il benessere dei volatili ma anche ridurre i costi, massimizzare la produzione e rispondere alle questioni sociali.

L’eredità morale dell’azienda familiare e l’importanza attribuita al territorio hanno consentito al settore avicolo di essere leader nello sviluppo di pratiche sostenibili come principio centrale per mantenere un approvvigionamento alimentare sicuro e salubre e preservare fondamentalmente centinaia di economie rurali in molti stati del paese.

Cura dell’ambiente: Un impegno nei confronti del miglioramento continuo

  • Quando convertite in “CO2 equivalenti” le emissioni totali del settore avicolo statunitense sono inferiori alle 5,77 tonnellate per 1.000 polli commercializzati, il che corrisponde a circa lo 0,6% dei GHG attribuiti all’agricoltura e a meno dello 0,1% dei gas serra totali globali.
  • Nel 2014, gli allevatori avicoli statunitensi hanno utilizzato 454 grammi (1 libbra) di mangime per produrre una libbra di pollo, invece di 2 chilogrammi (4,7 libbre) come avveniva nel 1925. Tale dato è correlato a una riduzione di oltre 7,3 milioni di ettari (18 milioni di acri) di territorio utilizzato per produrre mais e soia.
  • Un recente studio cinquantennale ha esaminato la produzione di uova degli Stati Uniti dal 1960 al 2010 per valutare le misure di performance ambientale e ha concluso che:
    • Il processo di produzione delle uova produce emissioni notevolmente meno inquinanti incluso il 71% di riduzione di emissioni di gas serra.
    • Le galline ora utilizzano il 32% di acqua in meno per ogni dozzina di uova prodotte.
    • Le galline attualmente utilizzano poco più della metà di mangime utilizzato in precedenza, per produrre una dozzina di uova.
    • Allo stesso tempo, le galline producono il 27% di uova in più al giorno e vivono più a lungo.
  • Gli allevatori di uova americani di tutto il paese hanno progredito nella costruzione dei pollai, migliorando la ventilazione, il controllo della temperatura, l’illuminazione e sicurezza ambientale per assicurare che le galline siano protette dagli animali selvatici vettori di malattie.
  • La gestione del letame ha giocato un ruolo fondamentale nel ridurre al minimo l’impatto ambientale del settore delle uova. La maggior parte del letame prodotto dalle galline ovaiole viene riciclato nella produzione delle colture, fornendo nutrienti alle piante, contribuendo alla salute dei terreni, risparmiando energia e riducendo l’utilizzo dei fertilizzante commerciali.
U.S. poultry and egg farmers

I produttori di avicoli americani si impegnano a fornire cibo sano e nutriente mantenendo al contempostandard di massima qualità nella cura delle proprie galline. Allo stesso tempo, gli allevatori comprendono l’importanza di proteggere il terreno, l’acqua e l’aria per le proprie comunità e le generazioni future e cercano continuamente di identificare i modi per migliorare.

Responsabilità sociale: Un impegno nei confronti delle generazioni future 

  • La vasta maggioranza delle aziende avicole americane è di proprietà delle famiglie che le gestiscono. Contrariamente alla convinzione errata secondo cui le aziende avicole siano attività industriali possedute da grandi società, le aziende familiari rappresentano il 97% di tutte le aziende americane.
  • Polli, tacchini e anatre sono tra gli animali da cibo più ampiamente diffusi al mondo e fanno parte di tutte le cucine principali.
  • Il settore del pollame statunitense favorisce la produzione di generi alimentari sostenibile ad Haiti aiutando a costruire e supportare una cooperativa che produce polli per gli abitanti locali.
  • La popolazione degli USA è aumentata del 72% negli scorsi 50 anni, ma le efficienze nella produzione di uova hanno consentito ai produttori statunitensi di soddisfare i fabbisogni della popolazione crescente soltanto con il 18% di galline in più.
  • I produttori di uova statunitensi offrono un prodotto di alta qualità che fornisce proteine naturali e di alta qualità;secondo il Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA), le uova contengono il 14% di colesterolo in meno (in calo da 215 mg a 185 mg) e il 64% in più di vitamina D.

Redditività economica: Un impegno nei confronti della fattibilità a lungo termine

  • Gli Stati Uniti consumano 8 miliardi di polli all’anno e circa 250 uova pro capite.
  • Nel 2014, il valore combinato della produzione di polli, uova, tacchini e delle vendite di polli negli USA era di 48,3 miliardi, in aumento del 9% rispetto ai 44,4 miliardi del 2013.
  • L’impatto economico totale del settore del avicolo americano, incluso quello indotto e da fornitori, è di 470 miliardi di dollari e di circa 32,9 miliardi di tasse.
  • I produttori di avicoli americani coinvolti nella produzione e lavorazione di pollame forniscono 1.814.200 di posti di lavoro che pagano 100,2 miliardi di stipendi a famiglie di tutto il paese.
  • Il settore delle uova USA aumentato il proprio consumo di circa 15 uova pro capite negliultimi cinque anni.
  • Il valore dell’intera produzione di uova statunitense nel 2014 e’ stato di 10,2 miliardi di dollari, in aumento del 17% dagli 8,68 miliardi di dollari del 2013.
  • Nel 2014, il settore delle uova statunitense ha registrato un aumento del 27,4% nelle esportazioni di uova, per un valore di 337 milioni di dollari.

 

Risorse:
Xin H., Gates R. S., Green A. R., Mitloehner F. M., Moore P. A. Jr., Wathes C. M. 2011. Environmental impacts and sustainability of egg production systems. Poult. Sci. 90:267–277.
Thornton G., US poultry industry to track sustainability, tell story. WATT PoultryUSA, Agosto 2014.
Infographic: The Egg Business. American Egg Board, 2015. http://www.aeb.org/images/PDFs/EggBusiness515.pdf.

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