California almonds logoGrazie alle condizioni agronomiche ideali, alla fertilità dei suoli e al sole abbondante, la California soddisfa oltre l’80% della domanda globale di mandorle.

I coltivatori e i trasformatori di mandorle statunitensi si impegnato a usare pratiche agricole che preservino le risorse naturali da cui traggono sostentamento, supportano le comunità locali creando posti di lavoro e riducendo al minimo l’impatto ambientale, e producono mandorle nutrienti, coltivate in maniera sostenibile, per le famiglie del mondo intero.

Ricche di valori nutrizionali, le mandorle sono un bene per chi le consuma, ma anche per le comunità mondiali e il pianeta stesso.

Gestione responsabile dell’ambiente: l’impegno per un miglioramento costante

  • Da oltre 40 anni, i coltivatori di mandorle investono in numerose attività di ricerca nel campo della produzione, dell’ambiente, della sicurezza alimentare e della nutrizione: visitate il sito org e osservate l’immagine sottostante per scoprire di più sulle aree di ricerca alla base della sostenibilità globale delle mandorle californiane.
  • Negli ultimi vent’anni, i coltivatori di mandorle californiani hanno ridotto del 33% la quantità di acqua necessaria a produrre mezzo chilo (1 lb) di mandorle. California Almonds sustainability
  • Dai mandorli si ottengono tre prodotti: il seme commestibile, i malli utilizzati come mangime per gli animali, e i gusci destinati a usi alternativi come le lettiere per il bestiame. Inoltre, al termine della sua vita produttiva il mandorlo viene riutilizzato.
  • L’industria delle mandorle si avvale della collaborazione di oltre 30 tra istituzioni accademiche, organizzazioni governative e non governative, come The Honey Bee Health Coalition, Environmental Defense Fund e Sustainable Conservation.
  • Il California Almond Sustainability Program del 2009 (CASP, Programma di produzione sostenibile delle mandorle californiane) promuove la formazione dei partecipanti sul miglioramento continuo e una maggiore comprensione delle pratiche di sostenibilità attuate dai coltivatori.
  • L’Accelerated Innovation Management program (AIM, Programma per la gestione dell’innovazione accelerata), lanciato nel 2015, si basa sulla tradizionale attività di ricerca del settore ed esplora modi innovativi per migliorare ulteriormente la gestione e l’efficienza delle risorse idriche, ricaricare le falde acquifere sotterranee e incrementare la sostenibilità.
  • Il Growing Almonds Life Cycle Assessment del 2015 (LCA, Valutazione del ciclo di vita) mostra come durante i 25 anni del loro ciclo di vita i mandorli accumulino e immagazzinino quantità significative di gas a effetto serra. Diverse ricerche hanno dimostrato che le attuali tecniche di coltivazione delle mandorle compensano circa il 50% delle emissioni di carbonio generate, con la possibilità di raggiungere l’impatto zero e persino valori negativi.
  • L’industria delle mandorle ha investito 2,3 dei 3,2 milioni di dollari destinati alla ricerca sull’impollinazione nel miglioramento della salute delle api. I risultati ottenuti hanno contribuito a rendere note pratiche di gestione ottimali, che i coltivatori adottano per proteggere sia le api durante la stagione dell’impollinazione sia la sostenibilità di questi impollinatori fondamentali.

Responsabilità sociale: l’impegno per le generazioni future

  • La California conta 6.800 coltivatori di mandorle e 105 trasformatori, le cui famiglie spesso vivono da molte generazioni di questa attività e si aspettano di tramandarla ai propri figli.
  • Il 91% delle aziende di mandorle californiane è di proprietà di coltivatori di terza o quarta generazione, e la conduzione resta a livello famigliare. La maggior parte di queste aziende conta meno di 21 ettari (50 acri).
  • L’industria delle mandorle californiana dà lavoro a oltre 100.000 persone, contribuendo alla redditività e alla stabilità economica delle comunità della Central Valley, dove le mandorle vengono coltivate.
  • I coltivatori e i trasformatori di mandorle rappresentano una risorsa preziosa per le proprie comunità, creando forme di occupazione diretta e indiretta e supportando le scuole, le aziende e le organizzazioni civili e religiose locali.
  • Inoltre, il programma AIM adottato nel settore, aiuta gli attori principali dell’industria californiana delle mandorle nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili esportabili in tutti i comparti agricoli.

Redditività economica: l’impegno per una sostenibilità a lungo termine

  • La California rappresenta il totale delle mandorle coltivate negli Stati Uniti e l’82% della produzione mondiale.
  • Ogni anno, i contadini californiani raccolgono più di 815 milioni di chili (1.800 milioni di libbre) di mandorle coltivate su oltre 344.000 ettari (850.000 acri), un settore che sostiene l’economia locale con un reddito lordo superiore a 21 miliardi di dollari sul totale delle industrie di tutta la California e che contribuisce all’economia statale con 11 miliardi di dollari.
  • I coltivatori investono oltre 2,5 milioni di dollari l’anno in progetti di ricerca di nuova generazione, per alimentare lo sviluppo di soluzioni innovative che consentano di produrre cibi nutrienti in modo sostenibile.
  • La California è il maggior produttore di mandorle a livello mondiale, poiché è uno dei pochi punti del pianeta con un clima mediterraneo adatto a questo tipo di coltivazione. Oltre alle condizioni climatiche ideali, ai suoli fertili e alla disponibilità idrica e di infrastrutture, sono le tecnologie innovative e l’attività di ricerca a rendere la Central Valley una delle regioni di coltivazione di mandorle più produttive a livello globale.
  • Nell’annata 2014-2015, la California ha esportato 532 milioni di chili (1.173 milioni di libbre) di mandorle in tutto il mondo, di cui il 26% in Europa occidentale.  

 

Fonti:
Università della California, 2010. Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, 2012. Almond Board of California, 1990-94, 2000-14.
Censimento agricolo 2012 del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America (USDA)
Agricultural Issues Center, Università della California. The Economic Impacts of the California Almond Industry. 2014.
Kendall, A., Marvinney, E., Brodt, S. and Zhu, W. (2015), Life Cycle–based Assessment of Energy Use and Greenhouse Gas Emissions in Almond Production, Part I: Analytical Framework and Baseline Results. Journal of Industrial Ecology, 19: 1008–1018. doi:10.1111/jiec.12332

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Il rendering dei sottoprodotti dell’industria della carne e degli oli da cucina usati è un processo che permette di riciclare nel rispetto dell’ambiente dei materiali che altrimenti costituirebbero dei rifiuti. In breve, il rendering è una forma di riciclo. Se non vengono trattati, questi materiali deteriorabili possono rappresentare un rischio per la salute delle persone e degli animali.