US Hide Skin Leather lAssn ogoIl volume delle pelli animali generate come sottoprodotto dall’industria della carne è significativo. L’industria conciaria acquista questi sottoprodotti, che altrimenti verrebbero in gran parte gettati via, e li trasforma in uno dei materiali più versatili e affascinanti al mondo.

Il cuoio, un materiale protettivo, versatile, resistente e traspirante, rappresenta il modo migliore di smaltire la grande quantità di pelli animali che richiede una gestione sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.

Gestione responsabile dell’ambiente: l’impegno per un miglioramento costante

  • Nel 2016 l’industria della carne statunitense ha generato 31,1 milioni di pelli bovine, oltre a 4,4 milioni di pelli suine e 2,3 milioni di pelli ovine e caprine. Il settore conciario acquista queste pelli, che altrimenti verrebbero gettate via, e le trasforma in cuoio.
  • Per utilizzare le pelli animali scartate non c’è alternativa migliore della conciatura. La presenza di una grande quantità di rifiuti deperibili di origine animale avrebbe serie conseguenze sui sistemi di trattamento dei rifiuti solidi, rappresentando un grave pericolo per l’ambiente.
  • Nel 2016 l’industria della pelle e del cuoio statunitense è stata in grado di trasformare più di 30 milioni di pelli bovine pari a circa 908.000 tonnellate (oltre 2 miliardi di libbre), generando in un solo anno un risparmio di 36,4 milioni di euro (40 milioni di dollari) nella gestione dei rifiuti.
  • Il settore conciario, che lavora le pelli animali grezze per produrre cuoio, soddisfa requisiti normativi federali molto rigorosi in materia di acqua potabile, purezza dell’aria, smaltimento dei rifiuti e bonifica dei terreni inquinati.
  • “Ridurre, riutilizzare, riciclare” è una strategia ampiamente adottata nella concia delle pelli. Alcuni lavoratori di pelli e conciatori stanno passando a fonti di energia rinnovabili e all’utilizzo di tinture vegetali e di agenti concianti sostenibili.
  • La quantità d’acqua consumata su scala mondiale per la produzione di cuoio da pelli bovine è diminuita di circa il 37% negli ultimi 25 anni passando da 60 a 38 metri cubi per tonnellata di pelle grezza.
  • Sebbene esistano alternative ai prodotti in cuoio, la maggior parte di esse utilizzano fonti non rinnovabili (petrolio) dannose per l’ambiente, mentre le pelli costituiscono un sottoprodotto facile da reperire che altrimenti andrebbe sprecato.
  • Negli Stati Uniti, sono in corso ricerche per migliorare la qualità delle pelli animali e ridurre l’impatto ambientale della loro lavorazione. In particolare, si stanno sperimentando nuovi metodi commerciali per il trattamento delle pelli che riducono l’impiego di sale, usato tradizionalmente per conservare il tessuto durante il trasporto.

Responsabilità sociale: l’impegno per le generazioni future

  • Dalle calzature ai mobili, dalle auto agli articoli sportivi, i produttori contano sull’alta qualità dei prodotti in cuoio per restare competitivi sul mercato odierno.
  • hide skin and leather

    Il cuoio è un materiale organico che può durare decenni, riducendo la necessità di sostituzione.

    In quanto sottoprodotto dell’industria della carne, più che le esigenze di consumo del settore conciario, il fattore principale alla base della fornitura e della disponibilità di pelli animali per la produzione di cuoio è la domanda di carne e latticini per il consumo alimentare.

  • Il settore ha lanciato numerose iniziative per garantire la responsabilità delle imprese lungo tutta la filiera. Per esempio, dal 2009 il premio Tannery of the Year e la rivista World Leatherdanno risalto al grande impegno che i conciatori di tutto il mondo stanno dimostrando in termini di responsabilità sociale d’impresa e di sane pratiche ambientali.

Redditività economica: l’impegno per una sostenibilità a lungo termine

  • Con il continuo aumento della domanda di carne a livello mondiale, l’industria del cuoio svolge un servizio importante per la società e rappresenta un settore economico molto redditizio.
  • Secondo una stima della U.S. Hide, Skin and Leather Association (USHSLA), sono oltre 26.000 le persone negli Stati Uniti coinvolte nella trasformazione e nella conciatura delle pelli e wet blue (semi-lavorate). Questa cifra comprende i lavoratori delle industrie di pellame, delle concerie, gli esportatori, gli agenti e altri ruoli.
  • Gli Stati Uniti esportano il 95% di pelli e wet blue prodotti.
  • Negli ultimi anni, il valore delle esportazioni di pelli e wet blue statunitensi è raddoppiato, passando da 1,27 miliardi di euro (1,39 miliardi di dollari) nel 2009 alla cifra record di 2,6 miliardi di euro (2,85 miliardi di dollari) nel 2014.

 

Risorse:
Leather Industries of America, https://www.leatherusa.com/i4a/pages/index.cfm?pageid=1
Nothing to Hide, http://nothing-to-hide.org/
United States Department of Agriculture National Agricultural Statistics Service, https://www.nass.usda.gov/
U.S. Hide, Skin & Leather Association, http://www.ushsla.org/

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